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Grazie
alla sensibilità del dirigente scolastico Cristina Pollazzi,
alla passione dell'insegnante Pietro Paolo Gallo, all'appoggio dell'assessorato
alla Cultura della Provincia, il progetto di un Museo-Laboratorio
delle antiche strumentazioni dell'Istituto tecnico statale per geometri
"Belzoni" è diventato realtà. L'inaugurazione,
lunedì alle 12.30 nell'aula magna dell'Istituto in via Speroni
39, è stata annunciata a palazzo Santo Stefano. «È
una splendida collezione di strumentazioni tecnico-scientifiche che
ho già conosciuto durante il mio percorso di studente in quell'istituto
- ha detto l'assessore alla cultura Massimo Giorgetti - ma che ora
rivedo in un'altra ottica: quella della storia che vi sta dietro».
Entusiasta per il traguardo raggiunto, la dirigente Pollazzi ha ringraziato
la Provincia e il professor Gallo che tanto si è adoperato
insieme con gli studenti per la realizzazione del progetto, che nasce
sotto i migliori auspici, nella settimana della divulgazione scientifica.
Il docente ha spiegato che "si è voluto riconsiderare
e valorizzare un patrimonio davvero eccezionale di strumentazioni,
presenti nei locali della scuola dalla seconda metà dell'800,
sulle quali si sono formate schiere di geometri". E ha ricordato
che fin dalla sua istituzione, nel 1869, sia l'amministrazione comunale
che quella provinciale hanno dimostrato grande interesse per l'istituto,
mettendo a disposizione copiose risorse per l'acquisizione di apparecchiature
scientifiche sempre più aggiornate. Le collezioni degli strumenti
dei laboratori di fisica, chimica, topografia, agraria sono state
catologate, datate e collocate entro spaziosi locali sulle cui pareti
sono esposti quadri didattici che documentano quello che la fatica,
la dedizione, il sapere tecnico sono riusciti in tanti anni a realizzare.
Questo materiale di grande interesse storico è accompagnato
da un notevole patrimonio librario e documentale, messo ora a disposizione
di tutti. Così il Museo si inserisce vitalmente nel territorio
e rappresenta con il chiostro quattrocentesco della scuola (già
monastero e Chiesa di Sant'Anna), un importante punto di riferimento
per quanti vogliono scoprire ambiti storico-culturali rimasti a lungo
patrimonio di pochi. |
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